24 Eliana Elia

Altri Rapidi Racconti
libretoo secondo
 

Quando in questi nuovi poco più di cento rapidi racconti di Eliana Elia compaiono paesaggi celesti, con luna, stelle, luce, tramonti, ore; quando vi appaiono persone che vivono, camminano sulle spiagge, attraversano strade, dipingono, danzano, litigano, non lasciamoci ingannare. L'universo, il mare, il cielo e la terra sono di carta. Un libro è l'universo, il mare celeste dell'origine e dell'infinito, dove il pensiero si perde, dove Eliana Elia pesca i suoi "cartacei". La passione suprema che dà vita alle sue pagine è un gioco letterario che predilige la metamorfosi, gli scambi, i rovesciamenti. (dall'introduzione di Rosita Copioli)

 L’autore

Eliana Elia, pugliese, vive da molti anni a Roma dove insegna e si occupa di critica cinematografica.


23 Nazim Hikmet
La conga con Fidel
introduzione e traduzione di Joyce Lussu
formato 8x15 - pp 100
 2005, ISBN 8886095 89 9;  euro 4,50

 

Nel 1961 Nazim Hikmet fu invitato a fare un viaggio a Cuba, all’indomani della Rivoluzione che rovesciò la dittatura di Fulgencio Batista e portò al potere Fidel Castro. Vi si recò con l’incarico di scrivere un reportage, una sorta di poema su ordinazione. Ma, come sempre, la fantasia poetica di Hikmet spaziò in piena libertà, senza concedere nulla al conformismo e alla burocratizzazione. La conga con Fidel ci presenta l’incontro dell’uomo Hikmet, poeta e rivoluzionario, con Cuba: con uno sguardo sempre politico e marxista, sempre poetico, Hikmet ricerca immagini, sentimenti, sensazioni, infondendo ai suoi versi un’ eccezionale carica di entusiasmo morale e fiducia nella vita. È un grande poeta che canta le sue aspettative, le aspettative del mondo, nell’incontro con la rivoluzione cubana. Servendosi della poesia come di uno strumento per affinare l’intelligenza e la sensibilità, usando la bellezza per approfondire il colloquio fra gli uomini, affermando sempre la propria umanità al di sopra di ogni schema, Hikmet riesce a celebrare Cuba e la sua rivoluzione senza mai cadere nella retorica e nel didascalismo.

L’autore

 Nazim Hikmet è nato a Salonicco nel 1902. A diciotto anni fuggì dall’Accademia di Marina e attraversò a piedi l’Anatolia per raggiungere Kemal Ataturk e i nazionalisti. Entrò in stretto contatto con i contadini di questa regione, scoprì il loro linguaggio e i loro canti. Questa esperienza segnò una svolta definitiva nella sua esistenza. La scoperta della rivoluzione russa è folgorante, decide di raggiungere Mosca. Nel 1928 rientra clandestinamente in patria, ma viene scoperto e arrestato. Da allora, fino al 1951 resterà in patria in un continuo passaggio dalla semi-clandestinità alla clandestinità, al carcere, finchè nel 1951 torna clandestinamente in Russia dove morirà nel 1963.


 

22 Richard Wagner

L’ARTE E LA RIVOLUZIONE E SUL PRINCIPIO DEL COMUNISMO

 

traduzione di Natascia Pennacchietti

postfazione di Gianni Toti

formato 8x15 - pp. 160

ISBN: 88-86095-52-X;  euro 4.50

 

Il breve saggio di Wagner sull’arte pone il famoso drammaturgo sotto una luce completamente diversa rispetto ai testi musicati nelle sue opere. Wagner si trasforma in un lucido analista della situazione artistica moderna sottolineando la perdita di identità degli artisti e di incisività dell’arte dovuta al sopravvento che le necessità di mantenimento e di arricchimento hanno preso all’interno della società. In questa situazione in cui l’artista (ma più in generale ogni uomo) si trova a dover combattere quotidianamente con il problema dei soldi, si perde il gusto del bello e l’amore per l’esperienza artistica e tutto ciò che è manifestazione dei sentimenti dell’animo umano si trova a essere al servizio della religione o dell’industria. L’arte, quindi, da essere un’espressione conservatrice di uno status quo tipico di un mondo in cui si permetteva all’uomo di vivere in armonia con la propria natura, diventa rivoluzionaria perché necessariamente deve tendere a sovvertire lo stato delle cose per ripristinare la propria priorità all’interno della società.

L’autore

Richard Wagner nasce a Lipsia nel 1813. Musicista e scrittore fu una figura centrale nel passaggio dal primo al secondo romanticismo tedesco. L’intero lavoro di Wagner si racchiude sotto alla concezione dell’”opera d’arte totale”, fusione di jmusica, poesia e arti figurative. Autore di tutti i testi poetici dei suoi drammi musicali, rivelò notevoli doti di scrittore soprattutto nella ripresa della tradizione germanica e dell’epica cavalleresca medievale. L’arte e la rivoluzione è stato scritto nel 1849, anno della sollevazione di Dresda a cui l’artista aveva preso parte.


21 Eliana Elia
Poco più di cento rapidi racconti


formato 8x15 - pp. 144

2002. ISBN: 88-86095-53-8; euro 4.50

 

Sono rapidi e pungenti questi Poco più di cento rapidi racconti di Eliana Elia che li “prende con orza” e li “porta via”, golosi, brevi, brevissimi e, perché no, anche veloci e vigorosi, vigili, istantanei e soprattutto dubbiosi, fulminei, fulminanti, folgorati. I lettori che rapidamente
“afferrano” questi cento e più racconti trarranno le conseguenze dal loro carattere iperletterario. Del resto, il racconto breve o rapido, non ha ancora un suo statuto. Che cosa direbbero oggi Jorge Luis Borges, Bioy Casarés, Julio Cortàzar, Italo Calvino, Augusto Monterroso, Gianni Toti e gli altri, ormai tanti, rapidi corridori delle “piccole pagine”? Effetto dell’epoca nostra, sempre più convulsa, interrotta e autoagressiva? O di altre cause o contingenze? Non sarebbe male se i nostri rapidissimi lettori si imbattessero e si facessero “portata via con forza” da letture vigorose e vertiginali.


20 Alejandro Romualdo
Né pane né circo


traduzione e postfazione di Antonio Melis

prefazione di Gianni Toti

formato 8x15 - pp. 160

2001;ISBN 88-86095-49-X; euro 4.50

 

Il percorso poetico di Alejandro Romualdo si sviluppa in oltre mezzo secolo e, oltre a significare una serie di profondi mutamenti, tanto nel clima culturale che nel più generale contesto storico-sociale, sottolinea una costante capacità di rinnovamento che pochi poeti ispanoamericani hanno dimostrato. La passione ideologica continua a alimentare la poesia di Romualdo e diventa soprattutto volontà di confrontarsi con il disincanto e la sconfitta. La riflessione sugli eventi contemporanei si allarga a una dimensione più vasta, il motivo dell'attimo fuggente si intreccia con la cacciata dal paradiso. Quest'ultimo tema ricorre continuamente nella recente stagione del poeta, così come si accentua il ricorso ai classici e una scarnificazione estrema del testo. L'ironia, sempre presente, diventa più sistematica. La parola resta lo strumento irrinunciabile per una possibile ricostruzione di senso che permetta di superare l'amarezza diffusa.


19 María Guerra
VOCAZIONE DI VENTO

 

introduzione e traduzione di Gianni Toti

formato 8x15, pp.80; 2000, ISBN 88-86095-16-3; euro 4.50

 

Il tema ricorrente di queste poesie è il tempo e il suo trascorrere inevitabile. Un tempo che desidera fermarsi, attardarsi su ogni istante di gioia, su ogni emozione: l'amore, l'acqua, il vento, una pianta di buganvillea; ma anche il grido di dolore, la rabbia, le domande senza risposta.
E' una poesia diretta, breve, sensibile, profonda, quella di María Guerra.
Non ha ricercatezze, non ha ornamenti. Ha trovato la sua voce, una voce essenziale.


18 George Sand
LE FANTASTICHE LEGGENDE
DELLA TERRA


traduzione e postfazione di Federica Angelini
formato 8x15, pp.; 2000, ISBN 88-86095-45-7; euro
4.50

 

Le leggende raccolte in questo delizioso libretto costituiscono un'eccezionale galleria del "fantastico" francese.
Pietre che camminano, uomini senza testa né braccia, animali fantasma, fuochi fatui, spiriti senza pace, demoni travestiti da fanciulle, stagni incantati, creature leggendarie: questi e altri sono i protagonisti del poema senza nome della favolosità o della meravigliosità universale, di cui il contadino è cantore e custode sin dalla notte dei tempi. George Sand, straordinaria ed eclettica protagonista del XIX secolo, le ha riunite con grande affetto e attenzione, sottolineandone costantemente la poesia e l'ironia.


17 Manuel Scorza
IMPRECAZIONI E ADDII

 

introduzione e traduzione di Gianni Toti
formato 8x15, pp.168; 1999, ISBN 88-86095-31-7; euro
4.50

 

Per la prima volta vengono pubblicate le poesie che segnarono l'esordio del grande poeta, narratore e saggista peruviano. Sono canti violenti e dolcissimi, di rabbia e nostalgia, in cui oltre alla tenerezza e alla malinconia per la condizione del proprio paese, Scorza con sorprendente lucidità si scaglia contro i responsabili del saccheggio e della devastazione del continente latinoamerindio. Con chiara e inesorabile coscienza del proprio tempo, Manuel Scorza scrive delle liriche struggenti e universali.


16 Jane Austen
LA STORIA D'INGHILTERRA DAL REGNO
DI HENRY IV ALLA MORTE DI CHARLES I

 

prefazione di Silvia Accorrà; traduzione di Gianna Augustini
formato 8x15, pp.128; 1998, ISBN 88-86095-33-3; euro
4.50

 

La Storia d'Inghilterra e Lesley Castle sono due opere giovanili di Jane Austen, due brevissimi e perfetti gioielli di stile e contenuto. Nel primo testo, la Austen si pone esplicitamente in alternativa ai manuali di storia ufficiali; non pretende di essere obiettiva, e anzi si fa vanto di essere "parziale", indipendentemente da come la storia abbia deciso (e giudicato) gli avvenimenti. Nel secondo la straordinarietà delle descrizioni consiste nell'assoluta imparzialità nel mettere in ridicolo, spesso ferocemente, tutti i personaggi con effetti di incredibile comicità , narrando fatti, descrivendo situazioni e protagonisti di un'assoluta e durevole universalità.


15 Eliseo Diego
DIVERTIMENTI

 

traduzione di Piero Ciriaco
formato 8x15, pp.128; 1998, ISBN 88-86095-17-1; euro
4.50

 

Questi racconti di Eliseo Diego, uno dei maggiori scrittori cubani, sono "miniature" che possiedono i "tre colpi magici" che fanno della letteratura una sostanza vitale: la concisione che esalta l'essenzialità delle immagini, delineate con tratto semplice ma efficace; la secchezza del colpo che sorprende il lettore di fronte alle soluzioni finali possibili; la capacità di cogliere con un colpo d'occhio quello che si intravede dei mondi al di là, dei mondi altri. Nuove realtà si affacciano da questi frammenti che provengono dal lato ignoto, spesso indicibile, della nostra "ragione delirante".


14 Alain Bourges
IL MONDO VISTO DA OULAN-BATOR

 

Prefazione di Gianni Toti; traduzione di Alessandra Ravetti
formato 8x15, pp.154; 1997, ISBN 88-86095-27-9; euro
4.50

 

Alain Bourges è scrittore, cineasta e videasta; è animatore e direttore di Chambre avec vue, la singolare rivista pubblicata dall'École Regionale des Beaux-Arts de Rennes. In questa raccolta di racconti brevi dall'apparente semplicità, Bourges ci racconta la vita, proprio la vita con la morte incorporata, da scoprire da riscrivivere. E allora il Mondo visto da Oulan-Bator ce lo racconteranno strani morti che vivono, donne bellissime dalla pelle di coccodrillo, ristoratori monchi, musicisti che muoiono ritornando bambini, voci che incantano e che assassinano...


13 Raquel Jodorowsky
RACCONTI RAPIDI PER CERVELLI
DETENUTI e/o PER COLEOTTERI

prefazione e traduzione di Gianni Toti
formato 8x15, pp.96; 1997, ISBN 88-86095-28-7; euro
4.50

 

Poetessa e scrittrice cilena, sorella del noto regista Alejandro Jodorowsky, viene tradotta per la prima volta con questa raccolta di racconti brevi, il cui titolo già svela lo stile surreale e la provocazione letteraria. Proprio leggendo queste metafore jodorowskiane il lettore può trovare quelle chiavi di "fuga" che permettono di liberare i linguaggi detenuti, di aprire quelle gabbie che imprigionano i nostri cervelli. Ecco allora che gli scheletri si mettono i loro abiti migliori, i tic tac imparano le matematiche, le scale evolutive saliscendono, si studia finalmente come aprire un libro, come aprire il mondo...


12 I RACCONTI PIU' BREVI DEL CILE

prefazione di Inés Valenzuela e Franklin Quevedo
traduzione di Gianni Toti
formato 8x15, pp.104;
1997, ISBN 88-86095-13-9; euro 4.50

 

Sono brevissimi questi racconti che salgono su dalla Terra del Fuoco, nella terra dell'epopea Araucana e della resistenza Mapuche; fulminei, con una clausola finale che riverbera verso l'attacco. In questa antologia sono stati raccolti da Inés Valenzuela e Franklin Quevedo racconti di 26 autori (dalla fine dell'800 ai giorni nostri) con una grande varietà tematica e formale che denuncia la continua ricerca di nuove tecniche e di nuove fonti di ispirazione.


11 Roque Dalton
LA FINESTRA SUL VOLTO


prefazione e traduzione di Gianni Toti
formato 8x15, pp.144;
1997, ISBN 88-86095-12-0; euro
4.50

 

Con La finestra sul volto, dal nome del primo libro di poesie di Roque Dalton, viene pubblicata una raccolta organica delle liriche del poeta militante, membro dell'Esercito Rivoluzionario del Popolo Salvadoregno, assassinato tragicamente nel 1975 da una piccola fazione estremista dello stesso Esercito. Vincitore del Premio Centramericano di Poesia e del Premio Poesia Casa de las Americas, Roque Dalton è sicuramente il più noto poeta salvadoregno nel nostro paese, per la forza delle sue poesie taglienti, argutamente polemiche, a volte straordinariamente delicate: liriche espressioni della tensione a una giustizia sociale da conquistare.


10 GLI AUTENTICI RACCONTI APOCRIFI MENO LUNGHI DEL MONDO

prefazione di Gianni Toti
formato 8x15, pp.128;
1997, ISBN 88-86095-11-2; euro
4.50

 

Ognuno di questi brevi racconti che Gianni Toti ha collezionato, costituisce un mondo virtuale, con coordinate spaziali e temporali proprie, offrendo al lettore l'immagine di un multiforme cosmo dove luoghi ed epoche si susseguono senza soluzione di continuità. Si passa da un ipotetico mondo in cui uomini recisi vengono sistemati nei vasi e annaffiati dai fiori, alla visione delle Marie dinanzi alla tomba di Jeoshu'a bar, all'immagine di Franiek e Felicia, uniti per sempre da una macchina che permette di comunicare l'un l'altra anche l'ultimo dei pensieri...


8/9 Carlos Drummond De Andrade


RACCONTI PLAUSIBILI

traduzione di Alessandra Ravetti
formato 8x15, 2 voll.; 1996, ISBN 88-86095-10-4;
euro
9.00

 

Del grande poeta brasiliano, nato a Itabira nel 1902, pubblichiamo per la prima volta in lingua italiana la raccolta di brevi racconti, i contos plausibiles, storie al limite del credibile, trame appena pensabili. Vi sono descritti con distacco clinico personaggi dai contorni surreali, come osservati attraverso le lenti di un microscopio che ne colga le inaspettate eccentricità, rendendole assurde e poetiche. Sono immagini risolte nella delicata e lucida descrizione di pochi tratti, colte da uno sguardo ironico e indulgente, in una narrazione veloce che dà a ogni racconto il rapido incanto di una poesia in prosa.


7 Miklós Radnóti
ERO FIORE SONO DIVENTATO RADICE


prefazione di Péter Sárközy
traduzione di Marinka Dallos e Gianni Toti
formato 8x15, pp.128; 1995, ISBN 88-86095-24-4; euro
4.50

 

Le poesie del grande e delicato poeta ungherese morto durante la deportazione nazista, tragica e appassionata memoria degli anni del secondo conflitto mondiale. Il ricordo vivo e terribile del clima culturale e politico, degli amici perseguitati, dei poeti esiliati e uccisi, della donna amata, della natura stravolta, in una poesia di raffinata qualità formale: "e dal nostro bicchiere bevono coloro che, insepolti/in lontane foreste e in pascoli stranieri, ora dormono".


6 María Guerra
DOVE DUOLE IL TEMPO


prefazione e traduzione di Gianni Toti
formato 8x15, pp.128
1995, ISBN 88-86095-09-0; euro 4.50

 

Dal Messico delle rivolte, le poesie di María Guerra, combattente del linguaggio e in lotta per i diritti della donna e dell'infanzia, dipingono temi ed eventi quotidiani, familiari: la casa, l'uomo, la morte dei genitori. Indagano nell'intimità dei rapporti umani, fermano i sentimenti nello svolgersi dei riti domestici e nelle scansioni dell'esistenza. Di estrema perfezione e misura formale, di semplicità universale, commuovono profondamente e mai esauriscono il loro significato. Dominate dal dolore del tempo, sono pervase dalla necessità di fissare nella poesia gli eventi interiori: "Se la poesia è luce/allora i poeti/ tratterranno le ombre".


 

5 Ludwig Feuerbach
VERSI SULLA MORTE


prefazione e traduzione di Alberto Scarponi
formato 8x5, pp.160
1995, ISBN 88-86095-23-6; euro 4.50

 

Scritto un decennio prima di L'essenza del cristianesimo, questo lungo poema del filosofo tedesco è un lirico elogio della morte, in cui l'immortalità viene confutata con gli argomenti del cuore e della sensibilità e non con ragionamenti e argomentazioni. "Nel gran libro del mondo ho letto: La morte è misura di tutte le cose": visione laica e positiva della fine individuale, dove la morte appare necessaria alla vita della collettività, meravigliosa e, come la verità, rivoluzionaria.


4 Lili Brik e Majakovskij
LA LEGGENDA DI CINELANDIA


introduzione e traduzione di Gianni Toti
formato 8x15, pp.128
1994, ISBN 88-86095-07-4; euro 4.50

 

Il soggetto di Incatenata (d)alla pellicola e la sceneggiatura di Il cuore del cinema, il film realizzato e quello sognato di Majakovskij, le due versioni della leggenda del pittore che liberò la ballerina dal "cuore dello schermo". E ancora: due minuti e quaranta secondi di pellicola majakovskijana "intaschinata" nel cuore del libro, ovvero i preziosi fotogrammi ritrovati di Incatenata (d)alla pellicola, in cui i protagonisti hanno i volti del grande poeta russo e di Lili Brik.


3 Rosalba Campra
I RACCONTI DI MALOS AIRES

 

postfazione di Ernán Loyola; traduzione di Gianni Toti
formato 8x15, pp.160
1993, ISBN 88-86095-05-8; euro 4.50

 

Apologhi, brevi cronache, favole, esili storie, questi i racconti gotico-fantastici della scrittrice argentina, dove draghi, paesi immaginari, principesse, gitani e una sequela di personaggi muti e di luoghi abitati dal paradosso e dall'incantesimo intrecciano i contorni sfumati di Malos Aires, città della memoria dove altre città si inscrivono e lasciano tracce. "Ho già disegnato tanti luoghi immaginari, che è come se la penna cominciasse da sola a intrecciare i pianerottoli di scalinate imminenti, a cavare gallerie dagli specchi in ombra".


2 I RACCONTI PIU' BREVI DEL MONDO

 

prefazione e traduzione di Gianni Toti
formato 8x15, pp.88
1993, ISBN 88-86095-02-3;
euro 4.50

 

Anche Italo Calvino si augurava antologie mondiali di racconti brevi, brevissimi, racconti magari di una sola riga. Ed ecco dagli "anarchivi" di tutto il mondo i "racconti da palpebra" del Marchese De Sade, di Mark Twain, Julio Cortázar, Istvàn Örkény, Augusto Monterroso, Edgar Allan Poe, Ambrose Bierce, Fredric Brown; e ancora le istantanee epifanie di Franz Kafka, François Mauriac, Raymond Queneau... Scaturiti da fulminei sguardi nell'irreale, altri "brevissimi" sgusceranno fuori dai cassetti, pronti a essere "intaschinati".


1 Janus Pannonius
EPIGRAMMI LASCIVI


introduzione di Péter Sárközy; traduzione di Gianni Toti
formato 8x15, pp.120
1993, ISBN 88-86095-03-1; euro 4.50

 

Gli epigrammi erotici del primo poeta umanista ungherese, cresciuto nell'Italia del Quattrocento, vissuto nella Verona del Guarini, a Ferrara, nella goliardica Padova. Janus Pannonius, o Janos Csezmiczei, amato dal Piccolomini, dal Ficino, colmato di onorificenze e poi perseguitato da Mattia Corvino, scrisse solo in latino: epigrammi, panegirici, elegie, affermando, sull'ecclesiastica poesia ungherese, una rivoluzionaria poesia completamente laica. L'emblema, la "figura", lo stemma di questa libertà epigrammatica è la "vulva di Ursula", immagine totale dell'erotismo letterario.